Il progetto nasce con l’intento di avvicinare i giovani al repertorio operistico, favorendo la formazione delle nuove generazioni fin dalla scuola primaria, per proseguire nella secondaria.

Ideato alcuni anni fa e modulato al Teatro Regio di Parma per promuovere e far conoscere le opere verdiane al pubblico studentesco, si è poi sviluppato in Toscana in un teatro storico come il Guglielmi di Massa mettendo in scena le opere di G.Puccini. Dall’edizione 2018 Open Opera è in scena nella rinnovata cornice del Teatro Impavidi di Sarzana.

La valenza dell’offerta formativa si estrinseca attraverso la  realizzazione in Teatro, con cantanti lirici e comparse, scenografie, costumi ,un’orchestra di 40 elementi e due direttori d’orchestra: una vera e propria rappresentazione operistica coadiuvata da 15 tecnici.
A tirare le fila della vicenda, un narratore, l’attore Bruno Stori che, alleggerendo la struttura del racconto, accompagna gli uditori attraverso intrecci e trame, introducendo il pubblico ad un ascolto guidato attento e divertito delle principali arie e duetti.

Il materiale didattico offre spunti per la rielaborazione, lo studio, l’approfondimento, la ripresa o la scoperta di tematiche utili anche nella programmazione curricolare.
OpenOpera si propone di offrire uno spettacolo di qualità musicale e di elevato livello educativo, che sia di stimolo per la riscoperta del linguaggio operistico, capace di catturare l’attenzione degli alunni di ogni ordine e grado, di affascinare adulti e ragazzi.